am[Maky]limento

La verità emerge più velocemente dall'errore che dalla confusione. ( Francis Bacon )

DOLFO

ENTRATE A DOLFOLAND.

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Amo

La Filosofia..

l'essenza dell'anima..

la gioa della conoscenza..

la speranza......

il gioco....

la fantasia....

l'amplesso della lettura.

lo sconcerto della follia.

Odio

L'apatia ,il tedio.

l'autocommiserazione.

la staticita'.

il pessimismo.

l'ignoranza.

Ascolto

Tutto cio' che suscita in me

uno spostamento emotivo

...una vibrazione ad

intermittenza.

In questo momento

particolare

dEUS/ARCADE FIRE/ DE ANDRE'/PEARL JAM ecc..

Letture


-Questo libro ti salverà la vita (Homes)

- Perché le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non chiedono mai informazioni stradali.

-Oceano mare ( Barricco)

- Meno di zero ( Ellis)

- 1984 ( Orwell)

- Il vangelo secondo la scienza ( Odifreddi)

- Lo strano morso (Morcia)

Ipse Dixit

Guarda che fastidio da leggere mentre sto coso si muove....non trovi?? Fastidio?? eh??? scorro?? eh??? eh??? eh??

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Quanto miei piccoli cani?

Ci sono situazioni che ritornano e per quanto diverse siano le si vive male.
Ho pensieri , in questi giorni, pensieri di perdita un po’ come i miei cani selvaggi.
Mi faccio delle domande e non trovo risposte e sbaglio sempre ad affidare idee e concetti agli altri.
No mio caro cane , non c’e’ scampo, e’ un eterno ritorno di emozioni e tristezze. E spesso capisco ma non accetto che non mi si capisca.
Ho poche persone a cui do totalmente il mio affetto e ho sempre la paura e l’incertezza di perderle ma mi dò, perché è l’unico modo che conosco per amarle.
Gli amici sono sempre stati importanti per me e ci sto male quando non li capisco , forse perché troppo presa a capire me stessa nei loro confronti.
Gli amici vanno e vengono e alcuni rimangono per sempre ma non riesco a giostrare la prostituzione emozionale che ho dentro , soprattutto nei loro confronti. Quanto doso? Quando do ad ognuno?Quanto devo pretendere di avere indietro?
No, non mi pento , alla fine, delle mie scelte e non posso non capire le altre ma…ci soffro di sicuro.
Quanto tutto perirà anche questa volta?
Quanto ricomincerà l’affetto che provo?
Quando?..
Quanto posso sperare o posso illudermi?
Quanto di tutto questo che penso è solo fottuta paranoia?
Quanto posso giustificare gli altri?
Per favore miei piccoli cani statemi vicino.

Emesso da realevanescence
Alle 19:29
Di giovedì, dicembre 27, 2007

commenti (3).






Augurissimi di Buone Feste ...trallallerolalalaalla'

Emesso da realevanescence
Alle 16:45
Di lunedì, dicembre 24, 2007

commenti .



Composizione di una lotteria emozionale.


Esistono una serie infinita di colori e di sfumature che si incrinano e si illuminano a seconda del tuo cuscino, dei tuoi sogni.
La tua mente , la tua testa ,che continuerai ad amare e odiare per tutta la vita , ti sembra un’urna da lotteria che sbalza e gira e frulla e ti da la possibilità, solo una , talvolta, di pescare l’emozione del giorno.
Non so se si possa riuscire a fare il sei del giorno o a gridare , almeno una volta nella vita, bingo! Penso però che ci siano un infinità di combinazioni, di numeri , di colori , di sogni sotto al cuscino che possono presentarsi agli occhi e dare , anche solo per qualche breve , infimo, fugace tempo la possibilità di aver fatto almeno un ambo o un tris giusto e non puoi che gioirne perché dà la possibilità di far smettere il frullare incessante della tua urna mentale.
Non ti servono  strumenti ad arco per ammorbidire le note tese delle tue giornate ma un buono spartito che ti dia la giusta armonia per poterti permettere il famoso cuscino.
Non è importante che sia di tua mano la composizione , anzi, talvolta , è meglio che sia un’altra persona a indicartelo poiché ti permette di ascoltarlo senza troppa autocritica ma ,solo, come una dolce , violenta, romantica,tragica melodia che dia ritmo ai tanti prismi che ruotano nella tua gabbia sinaptica.
Ti siedi sulla tua poltrona preferita , sulla tua zona di comfort emotivo e lasci che il calore ,che ti brucia nello sterno , si liberi ed evapori e tocchi quasi tutte le cose a cui tieni.
E ami , sì, ami stare così .

E ami , sì, ami il tuo compositore.

Emesso da realevanescence
Alle 00:10
Di venerdì, dicembre 21, 2007

commenti (1).



Il racconto Due ha senso solo se corrisposto all'altro post presente in QUESTO BLOG ( Un gatto tra l'erba)
Seguito e correlazione di Mirela Istruzioni per l'uso.

:)

Emesso da realevanescence
Alle 20:06
Di lunedì, dicembre 17, 2007

commenti .



Due.

Sembravano chiare le sue istruzioni ma non è certo che lei sapesse se fossero poi così giuste per lei.
Mi disse che non le importava più di tanto trovare qualcuno che le stesse accanto , l’importante era solo non eludere quello che lei stessa era, non tralasciare al mondo ciò che la faceva soffrire e non le importava sapere di  avere gioie particolari.
Alla felicità preferiva l’apatia.
L’apatia , l’atarassia era il modo più ingenuo e finto stoico che conosceva e ne conosceva pure l’infantilità e lo scetticismo che dietro andava di moda ma era il modo più semplice e non capiva perché doveva fare molta più fatica a trovare e combattere quello che odiava o amava rispetto alla sua completa indifferenza.
Proprio per questo cosa ci facesse alla festa in mezzo a noi mi era sconosciuto , non centrava molto con l’atmosfera che si respirava, non centrava il suo modo di apparire o di comportarsi ma a posteriori penso che fosse l’unico modo per sembrare estranea e quindi visibile.
In realtà c’erano due o tre individui strani che sembravano pesci fuor d’acqua all’interno del Froack Hotel ma l’odore di giunchi che emanava l’aurea di Mirela non poteva passare inosservato.
Almeno non per me.
Quella sera ero dovuto rimanere più a lungo del dovuto perché la preparazione della festa  aveva richiesto molta attenzione e visto che era il mio lavoro non potevo fare assolutamente fiasco , così analizzavo sulla mia cartelletta ogni particolare che avevo preparato e mi sembrava che andasse tutto bene fino a che Mirela non venisse a fuoco della mia attenzione.
Non che ne fossi attratto , anzi non era certo il mio tipo, ma ero un ottimo osservatore e in quanto  organizzatore di eventi  dovevo stare attento ad ogni piccola cosa e quella ragazza, così diversa da tutti gli altri, non aveva sfuggito il mio senso critico.
Stavo però perdendo di vista il  mio compito e mi ripetevo : “Giovanni ma cosa te ne frega di chi è quella tipa sciatta? Gli altri sono contenti la festa procede bene , tu becchi un sacco di soldi e quindi devi stare concentrato e non farti venire strane idee”.

Emesso da realevanescence
Alle 14:43
Di mercoledì, dicembre 12, 2007

commenti .



Esistenzialismo in discoteca.

Pausa.
Sensazioni.
Pensieri.
Svaghi.
Parole,
troppe per lo spazio che mi circonda.
Mi sento silenziosa e timida nel caos che osservo.
Sono tranquillamente malinconica e scruto le ombre attorno perchè sono bellissime.
Vedo la vita che balla davanti a me e ne respiro l'emozione.
Eppure, sono qui seduta.
Affascinata, sì certo, dal ritmo che mi sfreccia accanto e vogliosa di ridere e ridere perchè sento vibrare tutto il mio corpo nella scoperta del semplice esserci.

Emesso da realevanescence
Alle 11:42
Di lunedì, dicembre 03, 2007

commenti .