am[Maky]limento

La verità emerge più velocemente dall'errore che dalla confusione. ( Francis Bacon )

DOLFO

ENTRATE A DOLFOLAND.

Commentatori Anonimi

No all'Utente Anonimo: aderisci anche tu!
No all'Utente Anonimo: aderisci anche tu!

Foto Slide Varie


Amo

La Filosofia..

l'essenza dell'anima..

la gioa della conoscenza..

la speranza......

il gioco....

la fantasia....

l'amplesso della lettura.

lo sconcerto della follia.

Odio

L'apatia ,il tedio.

l'autocommiserazione.

la staticita'.

il pessimismo.

l'ignoranza.

Ascolto

Tutto cio' che suscita in me

uno spostamento emotivo

...una vibrazione ad

intermittenza.

In questo momento

particolare

dEUS/ARCADE FIRE/ DE ANDRE'/PEARL JAM ecc..

Letture


-Questo libro ti salverà la vita (Homes)

- Perché le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non chiedono mai informazioni stradali.

-Oceano mare ( Barricco)

- Meno di zero ( Ellis)

- 1984 ( Orwell)

- Il vangelo secondo la scienza ( Odifreddi)

- Lo strano morso (Morcia)

Ipse Dixit

Guarda che fastidio da leggere mentre sto coso si muove....non trovi?? Fastidio?? eh??? scorro?? eh??? eh??? eh??

Friends

Un Gatto tra l'erba
leanan_Sidhe
Non eri Einstein
l'inutileblog
Lobster
Dahn
Bianco e Nero
Sussirri di niente.
Jubei
LadyVelvet
Hate
Starplex
Spike
Seya
s0phi3
CoseyMo
Misao
LogBlog
MADmath
SoulMirror
Kid_A
Maky_arse_e'_Mem?
crisalideinversa
pensiericontroluce
Artemidoro
ormeinvisibili
Il Salta

Archivio

oggi
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003

Counter

Scivolati qui in: *loading*

Banner

Credits

Layout ? SilviaRW
Image: realevanescence
Commenti anonimi: Orange Graphic
Distribuited by:
Within Temptation Template
Freak of Nature
Graphic Garden
Fucker Graphic
HTML ? LizGiuly

Hosting ? Splinder



Marika è Laureata!!

Emesso da realevanescence
Alle 11:03
Di venerdì, dicembre 19, 2008

commenti (2).



E..la tesi quasi finita : L'argomento ontologico dell'esistenza di Dio nella critica Kantiana........

Emesso da realevanescence
Alle 15:53
Di martedì, novembre 18, 2008

commenti (3).



ULTIMO ESAME : 28!!!!

Emesso da realevanescence
Alle 10:36
Di venerdì, ottobre 03, 2008

commenti (2).



Tornata dalla Croazia. Un bel viaggio, bei posti, un po' di influenza intestinale poco simpatica e una cappa in testa sulle cose che devo fare sto mese a livello di studio e altro.
Ho ripreso un po' a leggere e ne sono davvero contenta ma da quando sono fuori casa è abbastanza difficile aver tempo da dedicare a piccole cose piacevoli, perchè di cose da badare ce ne sono davvero tante.
Siamo a settembre e la fine dell'estate giunge ma questo particolare periodo mi da molta tranquillità e tendo a ritrovare un equilibrio e un po' di grinta per affrontare le prospettive future. Poi che  duri poco...vabbè.



Emesso da realevanescence
Alle 09:41
Di martedì, settembre 02, 2008

commenti .



Emesso da realevanescence
Alle 14:39
Di martedì, luglio 29, 2008

commenti .



Emesso da realevanescence
Alle 14:19
Di martedì, luglio 29, 2008

commenti .



Ed ora inizia un lungo periodo di fatiche...e la vacanza e' ancora alquanto lontana purtroppo....
Sto iniziando ad elaborare una sottospecie di tesi abbastanza impegnativa...ma..sono abbastanza fiduciosa ...se non fosse per l' ultimo esame cha l'appello è  nel dio....di settembre finito.
Ho una voglia insana di mare...che e' sì a due passi...ma il tempo per andarci e' limitato...
Mentre tento di scrivere con una mano sola..cerco di fotocopiare un libro che e' lungo e mi si sta intorpidendo un braccio!!
Devo pulire due case....la mia e quella dei miei...che beatamente sono in croazia a divertirsi...mentre io devo badare anche ai micini e all'altra bestia di fratello maggiore che ho...
E posso finirla di scrivere a telegramma storpio......


Emesso da realevanescence
Alle 13:07
Di giovedì, luglio 24, 2008

commenti .



Ed eccoci dopo varie peripezie arrivate al fatidico -1 ...Eggià perchè martedì e mercoledì ho dato 3 esami : filosofia teoretica 1, filosofia teoretica 2 , epistemologia!!!! Ora mi manca ultimo a settembre e inizio la preparazione della tesi :)
I voti non sono stati il massimo perchè ho preso 25 mediamente ma dopo aver preso coscienza che è davvero la morte darne 3 in un giorno e mezzo ..beh mi accontento di brutto.
:)))))))))))

-1

Emesso da realevanescence
Alle 11:49
Di venerdì, giugno 27, 2008

commenti (4).



Due giorni fa ho fatto 25 anni e nello stesso giorno ho forse trovato e confermato l'argomento di tesi....e per il resto c'e' un fottio di casino.
Auguri in ritardo a me stessa.
Dlin Dlon

Emesso da realevanescence
Alle 22:31
Di mercoledì, giugno 18, 2008

commenti (1).



- 4 ....ho dovuto correggere che non avevo considerato che uno erano due esami separati

Emesso da realevanescence
Alle 13:04
Di venerdì, maggio 16, 2008

commenti .



Pragmatismo.

Nonno : cosa vai con quella terra?? stai vangango? beh ma ti sembra l'ora??
Madre: Eh ma non ho molto tempo la mattina vado in palestra
Nonno : palestra???? Ma to' la vanga!!!!

Emesso da realevanescence
Alle 16:47
Di martedì, aprile 29, 2008

commenti (1).



E ora...quando giungerà la calma...sarà l'ora di far esplodere sinapsi e..arriverò a far tramonto di memorie.

Emesso da realevanescence
Alle 16:43
Di martedì, aprile 29, 2008

commenti .



una colazione di ritorni.


In assenza non si scompare se sei sull'orlo di un mentale ritorno.
La semiotica del trasparire è empiricamente fissa e dimostrabile.
Manca il segnapunti del tempo ma tra una sveglia e un libro incompiuto mando un sorriso buttato dentro un caffè.

Emesso da realevanescence
Alle 09:49
Di mercoledì, aprile 23, 2008

commenti .



METODOLOGIA E CRITICA DELLO SPETTACOLO : 26

Emesso da realevanescence
Alle 12:07
Di mercoledì, aprile 09, 2008

commenti .



ABILITA' INFORMATICHE : IDONEITA' PASSATA

Emesso da realevanescence
Alle 16:30
Di giovedì, aprile 03, 2008

commenti .



ISTITUZIONI DI LOGICA : 24

Emesso da realevanescence
Alle 16:29
Di giovedì, aprile 03, 2008

commenti (1).



Solo un pensiero....

Vorrei il tuo petto come cuscino
e lasciare
che la mia mente possa sprofondare nel tuo cuore..




Emesso da realevanescence
Alle 20:47
Di venerdì, marzo 28, 2008

commenti .



Emesso da realevanescence
Alle 10:24
Di giovedì, marzo 20, 2008

commenti (1).



Adesso è un periodo intenso e non ho molto tempo per scrivere e stare al pc.
Diciamo la verità...è che non ne ho nemmeno molta voglia perchè ho altro a cui pensare e di cui preoccuparmi.
Sto cercando di lasciare l'appartamento a  bologna e di creare delle situazioni di tranquillità a rimini.
Ho iniziato alcuni progetti e altri li ho mandati a cagare :)
La cosa che mi intristisce un po' e' aver perso alcuni contatti con delle persone a cui tengo molto ma la mia testa è altrove e sopratutto lo è stata nel periodo precedente.
Chiedo scusa ad una persona in particolare ma altro che trottola.
Sono sicura che il mio affetto è immutato. Lo è di certo.

Emesso da realevanescence
Alle 14:43
Di lunedì, febbraio 18, 2008

commenti (3).



Interruzione floreale

Mi spiace Clementine, oggi non posso portarti le Camelie.
Ho solo felci nelle mie mani da porti, felci lunghe e troppo grezze, selvagge, inquiete, ruvide ma le ho e te le dono perché è il solo gesto che in tanti anni ho imparato a fare.
Ho cercato in lungo e in largo qualcuno che potesse donarmi, regalarmi, vendermi, raccogliere delle camelie chiare ma pare che siano tutti disposti a dare solo rose .
Le rose nascono in grandi quantità e bene o male piacciono a tutti, tanto che la loro fruizione è semplice e una grossa quantità di gente ha imparato a coltivarsele da sole.
Alcune camelie, invece, crescono solo di inverno, quando è freddo e nessuno si cura più di tanto dei fiori quando fuori è freddo.
Spesso il loro arbusto è rustico, sempreverde e alcune specie producono dei delicati fiori bianchi che contrastano per la loro delicatezza con le sue foglie lanceolate.
Oggi però non posso dartele, perché sul mio cammino non ho incontrato nessuno che avesse la possibilità di donarmele e ti giuro, Clementine, che non capisco come mai così poca gente conosce le camelie, ti giuro mia cara che non capisco perché così poca gente dona e cerca questi fiori.
Così ho nelle mie mani solo felci, comuni, che ho incontrato lungo il mio cammino, perché lungo i letti delle lacrime ce ne sono tante ed è facile raccoglierle ed è solo una piccola fatica che non mi è costata più di tanto compiere. E’ una pianta così gretta ma rappresenta ,ora, la maggior parte della gente che, purtroppo, vive lungo le sponde dei dolori degli altri, indifferenti,  perché così pensano solo a potersi  nutrire.

Emesso da realevanescence
Alle 19:56
Di martedì, gennaio 22, 2008

commenti (8).




 

:) Dada Giulia & me a capodanno :))

Emesso da realevanescence
Alle 11:21
Di venerdì, gennaio 04, 2008

commenti (3).



Quanto miei piccoli cani?

Ci sono situazioni che ritornano e per quanto diverse siano le si vive male.
Ho pensieri , in questi giorni, pensieri di perdita un po’ come i miei cani selvaggi.
Mi faccio delle domande e non trovo risposte e sbaglio sempre ad affidare idee e concetti agli altri.
No mio caro cane , non c’e’ scampo, e’ un eterno ritorno di emozioni e tristezze. E spesso capisco ma non accetto che non mi si capisca.
Ho poche persone a cui do totalmente il mio affetto e ho sempre la paura e l’incertezza di perderle ma mi dò, perché è l’unico modo che conosco per amarle.
Gli amici sono sempre stati importanti per me e ci sto male quando non li capisco , forse perché troppo presa a capire me stessa nei loro confronti.
Gli amici vanno e vengono e alcuni rimangono per sempre ma non riesco a giostrare la prostituzione emozionale che ho dentro , soprattutto nei loro confronti. Quanto doso? Quando do ad ognuno?Quanto devo pretendere di avere indietro?
No, non mi pento , alla fine, delle mie scelte e non posso non capire le altre ma…ci soffro di sicuro.
Quanto tutto perirà anche questa volta?
Quanto ricomincerà l’affetto che provo?
Quando?..
Quanto posso sperare o posso illudermi?
Quanto di tutto questo che penso è solo fottuta paranoia?
Quanto posso giustificare gli altri?
Per favore miei piccoli cani statemi vicino.

Emesso da realevanescence
Alle 19:29
Di giovedì, dicembre 27, 2007

commenti (3).






Augurissimi di Buone Feste ...trallallerolalalaalla'

Emesso da realevanescence
Alle 16:45
Di lunedì, dicembre 24, 2007

commenti .



Composizione di una lotteria emozionale.


Esistono una serie infinita di colori e di sfumature che si incrinano e si illuminano a seconda del tuo cuscino, dei tuoi sogni.
La tua mente , la tua testa ,che continuerai ad amare e odiare per tutta la vita , ti sembra un’urna da lotteria che sbalza e gira e frulla e ti da la possibilità, solo una , talvolta, di pescare l’emozione del giorno.
Non so se si possa riuscire a fare il sei del giorno o a gridare , almeno una volta nella vita, bingo! Penso però che ci siano un infinità di combinazioni, di numeri , di colori , di sogni sotto al cuscino che possono presentarsi agli occhi e dare , anche solo per qualche breve , infimo, fugace tempo la possibilità di aver fatto almeno un ambo o un tris giusto e non puoi che gioirne perché dà la possibilità di far smettere il frullare incessante della tua urna mentale.
Non ti servono  strumenti ad arco per ammorbidire le note tese delle tue giornate ma un buono spartito che ti dia la giusta armonia per poterti permettere il famoso cuscino.
Non è importante che sia di tua mano la composizione , anzi, talvolta , è meglio che sia un’altra persona a indicartelo poiché ti permette di ascoltarlo senza troppa autocritica ma ,solo, come una dolce , violenta, romantica,tragica melodia che dia ritmo ai tanti prismi che ruotano nella tua gabbia sinaptica.
Ti siedi sulla tua poltrona preferita , sulla tua zona di comfort emotivo e lasci che il calore ,che ti brucia nello sterno , si liberi ed evapori e tocchi quasi tutte le cose a cui tieni.
E ami , sì, ami stare così .

E ami , sì, ami il tuo compositore.

Emesso da realevanescence
Alle 00:10
Di venerdì, dicembre 21, 2007

commenti (1).



Il racconto Due ha senso solo se corrisposto all'altro post presente in QUESTO BLOG ( Un gatto tra l'erba)
Seguito e correlazione di Mirela Istruzioni per l'uso.

:)

Emesso da realevanescence
Alle 20:06
Di lunedì, dicembre 17, 2007

commenti .



Due.

Sembravano chiare le sue istruzioni ma non è certo che lei sapesse se fossero poi così giuste per lei.
Mi disse che non le importava più di tanto trovare qualcuno che le stesse accanto , l’importante era solo non eludere quello che lei stessa era, non tralasciare al mondo ciò che la faceva soffrire e non le importava sapere di  avere gioie particolari.
Alla felicità preferiva l’apatia.
L’apatia , l’atarassia era il modo più ingenuo e finto stoico che conosceva e ne conosceva pure l’infantilità e lo scetticismo che dietro andava di moda ma era il modo più semplice e non capiva perché doveva fare molta più fatica a trovare e combattere quello che odiava o amava rispetto alla sua completa indifferenza.
Proprio per questo cosa ci facesse alla festa in mezzo a noi mi era sconosciuto , non centrava molto con l’atmosfera che si respirava, non centrava il suo modo di apparire o di comportarsi ma a posteriori penso che fosse l’unico modo per sembrare estranea e quindi visibile.
In realtà c’erano due o tre individui strani che sembravano pesci fuor d’acqua all’interno del Froack Hotel ma l’odore di giunchi che emanava l’aurea di Mirela non poteva passare inosservato.
Almeno non per me.
Quella sera ero dovuto rimanere più a lungo del dovuto perché la preparazione della festa  aveva richiesto molta attenzione e visto che era il mio lavoro non potevo fare assolutamente fiasco , così analizzavo sulla mia cartelletta ogni particolare che avevo preparato e mi sembrava che andasse tutto bene fino a che Mirela non venisse a fuoco della mia attenzione.
Non che ne fossi attratto , anzi non era certo il mio tipo, ma ero un ottimo osservatore e in quanto  organizzatore di eventi  dovevo stare attento ad ogni piccola cosa e quella ragazza, così diversa da tutti gli altri, non aveva sfuggito il mio senso critico.
Stavo però perdendo di vista il  mio compito e mi ripetevo : “Giovanni ma cosa te ne frega di chi è quella tipa sciatta? Gli altri sono contenti la festa procede bene , tu becchi un sacco di soldi e quindi devi stare concentrato e non farti venire strane idee”.

Emesso da realevanescence
Alle 14:43
Di mercoledì, dicembre 12, 2007

commenti .



Esistenzialismo in discoteca.

Pausa.
Sensazioni.
Pensieri.
Svaghi.
Parole,
troppe per lo spazio che mi circonda.
Mi sento silenziosa e timida nel caos che osservo.
Sono tranquillamente malinconica e scruto le ombre attorno perchè sono bellissime.
Vedo la vita che balla davanti a me e ne respiro l'emozione.
Eppure, sono qui seduta.
Affascinata, sì certo, dal ritmo che mi sfreccia accanto e vogliosa di ridere e ridere perchè sento vibrare tutto il mio corpo nella scoperta del semplice esserci.

Emesso da realevanescence
Alle 11:42
Di lunedì, dicembre 03, 2007

commenti .



Per mail mi e' arrivato questo pezzo molto carino :)    :
SOTTOLINEO QUELLO CHE HO CMQ VISSUTO PER CHI E' PIGNOLO :p

NOI CHE...

Noi che la penitenza
era 'dire fare baciare lettera testamento'.
Noi che ci sentivamo ricchi
se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini'.
Noi che i
pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi
che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della
bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la
bici era il più figo.
Noi che 'se ti faccio fare un giro con la bici
nuova non devi cambiare le marce'.
Noi che il Ciao si accendeva
pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era
l'amico in casa e se scendeva a giocare.
Noi che adottavamo gatti e
cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna
malattia mortale
anche se dopo averli accarezzati ci mettevamole dita in bocca.
Noi che
quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che i termometri
li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che
dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la
bella della bella..
Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo
tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che
giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la Dera sempre
Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire
l'album Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il
'passaggio segreto'.
Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega
comanda color.'.
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.
Noi che le
cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il
nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli..!!
Noi
che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga e Daitan3
noi
che 'Si, ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe
più forte di Holly...
'Noi che guardavamo ' La Casa Nella Prateria'
anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il
fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un napoletano.
Noi che
alla messa ridevamo di continuo (e lo facciamo ancora).
Noi che ci
emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a
telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la
foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità
della CocaCola con l'albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo
tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che se
guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire
tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che
ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era
rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed
eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le
4.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa
in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi
che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa
era il terrore.

Noi che le ricerche le facevamo sull'enciclopedia, mica
su Google.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi
che sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi
che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.
Noi
che il primo novembre era 'Tutti i Santi', mica Halloween.
Noi che le
birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer..e basta!!!
Noi che a
scuola con lo zaino invicta e la smemoranda.
Noi che abbiamo avuto le
tute lucide dell'Adidas che facevano troppo figo
Noi che all'oratorio
le caramelle costavano 10-20 lire
Noi che si suonava la pianola
Bontempi
Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost , la
Williams Mansell , la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini
Noi
che il Commodor 64 e il registratore lentissimo s'inceppava sempre!
Noi
che la merenda era la Girella il Tegolino e la Camilla .
Noi che le
macchine avevano la targa nera.. i numeri bianchi.. e la sigla della
provincia in arancione!!
Noi che quando vedevamo i biscotti della
Bistefani 'e chi sono io Babbo Natale?
Noi che ogni anno tra Natale e
Capodanno c'era sempre 'Fantaghirò'
Noi che guardavamo Beverly Hills
Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars
Noi
che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Dirty Dancing
Noi che giocavamo col Super Tele. Noi che il tango costava ancora 5
mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...'
Noi che le All star
le compravi al mercato a 10.000 lire
Noi che avere un genitore
divorziato era impossibile
Noi che tiravamo le manine appiccicose
delle patatine sui capelli delle femmine
Noi che abbiamo avuto tutti
il bomber blu con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino
Noi
che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato
ed
eri un figo della Madonna
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE
ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO
NOI CHE SIAMO
STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI..
a tutti
voi amici miei...

Emesso da realevanescence
Alle 12:35
Di giovedì, novembre 22, 2007

commenti (4).



Mirela sapeva di giunchi selvatici , non il profumo della sua pelle ma la scia che lasciava la sua presenza nella stanza era metaforicamente impregnata di giunco.
Non si può descrivere come la sua presenza , così minuta e morbida , potesse inoltrarsi tra le polveri dell’aria, tra i brulichii delle persone e gli spazi della mente di qualcuno.
Mirela sanguinava dentro , pensavo.
 Non aveva molti spazi da aprire quando mi parlò di sé.
 La sua piccola essenza scompariva quando fissava il vuoto attorno ; quando si perdeva nei propri pensieri o forse quando proprio non pensava a niente.
Aveva una straordinaria capacità di scomparire nonostante fosse in mezzo a noi.
Mirela era fredda nell’aspetto , una piccola scure che camminava nel buio, nel tentativo di fendere il proprio futuro.
Era banale , insignificante, sciatta e portava il suo dolore lentamente ; il dolore di non essere nessuno in mezzo a tanti o forse di essere meno di nessuno in mezzo a tanti nessuno.
Quando si esprimeva, era come se suonasse in toni bassi, con le parole,uno strumento goffo e di infima categoria che cercava di spezzare , con le lettere emesse, l’aria.
Assaggiava il tempo in piccole dosi perchè era una figura estremamente lenta e impacciata.
Non era bella ma nemmeno particolarmente brutta.
Era piccola con capelli corti di un colore chiaro ma non ben definito, non saprei dire se tendeva più a un biondo scurito o un castano sbiadito.
Aveva occhi nocciola e un naso piccolo ma leggermente storto.
Aveva delle bellissime labbra a cuore , scure , che rendevano il suo sorriso un piccolo bocciolo di una dolcezza infinita.
Mi disse che cercava un uomo , una persona che sapesse come usarla , che sapesse come andava trattata e cercasse i modi giusti per farla muovere dentro l’ amore.
Mi disse che aveva scritto una specie di vademecum , di un libretto di istruzioni per non rompere la sua anima , per non dovere nuovamente far capire a chi le era accanto come trattarla , come amarla.
Una cosa che odiava era ricominciare a ogni storia a parlare al suo cuore , a parlare con il proprio compagno di quello che odiava di lei , dei suoi sogni , di quello che l’aveva fatta soffrire , di come era cambiata ogni volta nelle sue relazioni.
Mirela istruzioni per l’uso :

1) Annusare l’anima fino a drogarsi, sentirla dentro di sé come una bevanda energetica e poi , carico di essa, non chiedere , non domandare , aspettare che si inoltri nelle vene.

2) Lavare il cuore con cura , passarci sopra un panno di dolcezza e poi amarla.

3)Non ingerire nervosismi , atti impulsivi e rancori ma sminuzzarli attentamente e lentamente ingurgitarli per una veloce digestione.

4) Non.

5) Sì, puoi.

Emesso da realevanescence
Alle 14:26
Di mercoledì, novembre 14, 2007

commenti (3).



STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA : 27

Emesso da realevanescence
Alle 12:49
Di martedì, novembre 13, 2007

commenti .